giovedì 11 novembre 2010

L'estate di San Martino di Carducci













Evidentemente anche quando Carducci scrisse i suoi celebri versi, come in questi giorni, l'estate di San Martino aveva un po' tradito le aspettative...per la serie, come consolarsi con un bicchiere di vino!



La nebbia a gl'irti colli Piovigginando sale,

E sotto il maestrale Urla e biancheggia il mar;

Ma per le vie del borgo

Dal ribollir de' tini

Va l'aspro odor de i vini L'anime a rallegrar.

Gira su' ceppi accesi

Lo spiedo scoppiettando:

Sta il cacciator fischiando

Su l'uscio a rimirar

Tra le rossastre nubi

Stormi d'uccelli neri,

Com'esuli pensieri,

Nel vespero migrar.

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